Segreteria editoriale

Federico Carbone - Dottore di ricerca Università degli Studi di Salerno/DiSPaC

Flavia Marani - Dottore di ricerca Università degli Studi di Pisa-École pratique des hautes études

Alessandro Bona - Università Cattolica di Milano

 

Federico Carbone, archeologo e numismatico, ha acquisito il titolo di dottore di ricerca in Metodi e metodologie della ricerca archeologica presso l'Università degli Studi di Salerno con una tesi dal titolo "Usi monetari a Gortina e Festòs: cronologie e aspetti produttivi". Presso lo stesso ateneo ha conseguito il Diploma di Specializzazione in Archeologia, oltre che la laurea triennale e specialistica.
Nel 2017 ha ottenuto una borsa postdoc di Perfezionamento presso la Scuola Archeologica Italiana di Atene. Altre borse di ricerca gli sono state assegnate dal Distretto Databenc e dall'International Numismatic Council.
Coordina il progetto di censimento e riordino della collezione numismatica  del Museo Diocesano 'San Matteo' di Salerno; collabora con il Parco Archeologico di Paestum e la Scuola Archeologica Italiana di Atene.
Dal 2014 è Cultore della Materia presso la cattedra di Numismatica greca e romana dell'Università degli Studi di Salerno. Ha svolto soggiorni finalizzati all'attività di ricerca in Belgio, Germania, Grecia, Inghilterra e Spagna. È autore di studi sulle produzioni di moneta delle zecche di Paestum, Velia e dell'isola di Creta (Gortina, Festòs, Axos, Lyttos).
E' allievo del I corso 'Scuola del Patrimonio' organizzato dalla Scuola dei beni e delle attività culturali (Mibac).

 

Flavia Marani, archeologa e numismatica formatasi all’Università degli Studi della Tuscia, si è specializzata presso la Sapienza-Università di Roma. Ha condotto la ricerca dottorale in cotutela con l’Università degli Studi di Pisa e l’École Pratique des Hautes Études di Parigi, discutendo una tesi dal titolo “Monete, circolazione ed economia nel Lazio meridionale in età tardoantica e altomedievale / Monnaies, circulation monétaire et économie dans le Latium méridional de l’Antiquité Tardive au haut Moyen Âge.
Dal 2012 è Cultore della Materia presso la cattedra di Numismatica antica dell’Università degli Studi della Tuscia, dal 2017 è Cultore anche per Storia romana. Fra i suoi interessi principali la relazione fra moneta e contesto archeologico di origine, lo studio dei ritrovamenti per ricostruire la circolazione monetaria e i processi economici, la moneta nei contesti funerari; predilige indagare i secoli della tarda antichità e dell’alto medioevo.
Collabora a progetti di ricerca diretti da Università italiane e straniere, Soprintendenze ed Enti, studiando e pubblicando le monete provenienti da scavi condotti a Roma, nel Lazio e in Toscana.
È assegnista di ricerca presso l’Università degli Studi di Siena nell’ambito dell’ERC "nEU-Med- Origins of a new economic union (VII-XII centuries)".

 

Alessandro Bona, archeologo e numismatico, è dottorando presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano con un progetto dal titolo  "Dalla documentazione monetale alla ricostruzione della storia economica e sociale di una città romana. Il caso di Mediolanum": questo riguarda lo studio di monete rinvenute in scavo archeologici nell'area di Milano a partire dagli anni '80, per la grandissima parte inedite, con una particolare attenzione ai contesti di provenienza. Presso lo stesso Ateneo ha svolto in numismatica sia la tesi di laurea triennale (“La produzione di moneta celtica della zecca di Mediolanum. I dati del territorio cittadino”) sia la tesi di diploma di specializzazione (“Le monete dagli scavi nei cortili dell’Università Cattolica di Milano - UC I-X. Analisi della documentazione precedente e successiva all’uso sepolcrale dell’area”). Dal 2014 è Cultore della Materia presso la cattedra di Numismatica della quale è titolare la professoressa Claudia Perassi. Tra i suoi principali campi di interesse figura l'interpretazione della documentazione numismatica proveniente da scavo archeologico.

 

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy.