Il Comitato editoriale è composto dai Direttori scientifici, con
Antonio F. Ferrandes - Sapienza-Università di Roma
Tomaso Maria Lucchelli Università Ca’ FoscariVenezia
Lorenzo Passera Università degli Studi di Udine
Annalisa Polosa Sapienza-Università di Roma
Mariangela Puglisi Università degli Studi di Messina
Emanuela Spagnoli Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’

 

Antonio F. Ferrandes è Ricercatore TDA di Archeologia Classica e cultore della materia presso la cattedra di Metodologia e Tecniche della Ricerca Archeologica nel Dipartimento di Scienze dell'Antichità di Sapienza-Università di Roma. I suoi principali interessi di ricerca riguardano da una parte la teoria e i metodi della ricerca archeologica, l’archeologia urbana, l’archeologia dell’architettura e del paesaggio di Roma (dall’età repubblicana alla tardo-antichità e oltre), dall’altra la storia economica e sociale del mondo antico, la cultura materiale, l’archeologia della produzione e la storia dei commerci mediterranei. Dal 2001 è responsabile sul campo dello scavo delle Pendici nord-orientali del Palatino, Roma, a cui ha dedicato numerosi rapporti preliminari e alla cui edizione definitiva sta attualmente lavorando, sia per quanto riguarda la presentazione generale dei risultati, che per quanto attiene lo studio dei contesti. Tra le altre esperienze di scavo si segnalano inoltre le indagini svolte in occasione della realizzazione della Metro C (Piazza Venezia, Piazza Lodi) e quelle di Veio, Pompei, Ercolano e Pantelleria. Si è occupato in più occasioni della cultura materiale di Roma e della storia dell’approvvigionamento urbano tra l’età repubblicana e l’età imperiale (materiali dal Palatino e dalla valle del Colosseo, dall’Esquilino e dalla zona di S. Giovanni, dal Gianicolo), dedicando particolare attenzione alla media età repubblicana, cui ha destinato diversi interventi e la propria tesi di dottorato (Circolazione ceramica a Roma tra IV e III secolo a.C. Produzione, distribuzione, consumo). In ambito extra-urbano sta attualmente lavorando all’edizione di contesti provenienti sia da indagini stratigrafiche (Gabii, Pompei) che da ricognizioni di superficie (Cossyra). Ha infine collaborato all’allestimento di alcune recenti mostre (2007 - MNR, Palazzo Massimo alle Terme: I segni del potere; 2010 - Ex vetrerie Sciarra: I grandi Scavi Archeologici della Sapienza: Valle del Colosseo/Palatino nord-orientale; 2011 - Colosseo: Nerone; 2018/19 – Parco Archeologico del Colosseo: I Severi e Roma).

Tomaso Maria Lucchelli

Lorenzo Passera si è formato presso l’Università degli Studi di Udine studiando numismatica e storia (antica e medievale); presso la stessa università ha conseguito nel 2008 il Dottorato con una tesi sul bronzo come strumento di scambio e riserva di valore nell’altomedioevo italiano. Collabora nella ricerca numismatica con le Università di Udine, Trieste (assegnista di ricerca nel 2014) e Padova ed è consulente numismatico per la Soprintendenza Archeologica regionale. Collabora con i principali musei del Triveneto nel riordino e catalogazione di collezioni numismatiche. I suoi principali ambiti di studio riguardano la numismatica medievale ma le sue esperienze riguardano anche le monetazioni antiche e quelle orientali.

Annalisa Polosa

Mariangela Puglisi è Professore Associato in Numismatica (L-ANT/04), presso il Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne (DiCAM) dell’Università degli Studi di Messina, dove è stata anche Ricercatore senior e RTD con incarico di insegnamento nello stesso settore scientifico-disciplinare dal 2011 e dove ha in precedenza svolto altri periodi di ricerca come assegnista e titolare di progetti di ricerca. Nel 2018 ha ricoperto il ruolo di Visiting Scholarpresso l’American Numismatic Society, New York (‘64thEric P. Newman Graduate Summer Seminar in Numismatics 2018’), per il quale ha ricevuto il riconoscimento della ‘Eric P. NewmanMedal’. E'  membro della Royal Numismatic Society (RNS - London) e dell’American Numismatic Society (ANS - New York). La sua formazione si è svolta presso l'Università degli Studi di Messina, dove si è laureata in Lettere Classichecon indirizzo archeologico (cum laude)e dove, dopo il conseguimento della Specializzazione in Archeologia Classica presso la Scuola di Specializzazione in Archeologia dell’Università degli Studi di Lecce(cum laude), ha ottenuto il diploma di Dottorato di Ricerca in Archeologia e Storia dell’Arte greca e romana, seguito dalla fruizione di una borsa post-doc. Ha anche frequentato la Summer School in Ancient Coinage del British Museum, istituzione presso la quale ha anche svolto in più occasioni attività di job-shadowing e di ricerca. Ha svolto diverse attività didattiche al livello Universitario e conferenze pubbliche all’estero (Belgio, Grecia, Norvegia, Polonia, Spagna, Regno Unito, USA) e ha partecipato come relatore a numerosi Congressi/Convegni all’estero e in Italia, ricevendo vari riconoscimenti per l’attività scientifica.E' stata membro del Comitato Organizzatore e Scientifico (Segretaria) del XV International Numismatic Congress (Taormina, 21-25 settembre 2015).E' membro di diversi Comitati Scientifici ed Editoriali di Collane e Riviste. E' autrice di numerosi contributi scientifici e di due monografie, una sulla circolazione monetale in Sicilia in età greca e romano-repubblicana e una sull’iconografia del seggio sulla monetazione romana; è in preparazione una terza monografia sul corpusdella monetazione della zecca di Skotoussa.Attualmente è impegnata nello studio dei materiali numismatici provenienti dagli scavi DiCAM presso Skotoussa, Tessaglia (Grecia), Halaesa (Tusa, Messina), Blanda Iulia (Tortora, Cosenza), Taormina, loc. S. Pancrazio (Messina), e da Kyme Eolica (Aliağa – Izmir, Turchia) (MAIKE, Università della Calabria).Parte dei suoi studi sono focalizzati sull’iconografia monetale (Progetto LIN: Lexicon Iconographicum Numismaticaee progetto DIANA: Digital Iconographic Atlas of Numismatics in Antiquity) e sull’epigrafia monetale (I.Num.Sic.:Inscriptiones Nummorum Siciliae).

Emanuela Spagnoli si è laureata in Lettere Classiche presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. Ha conseguito il Diploma di Archivistica, Diplomatica e Paleografia presso l’Archivio di Stato di Napoli e si è perfezionata alla Scuola Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte antica di Roma, Università La Sapienza. Ha conseguito un Dottorato di Ricerca in Storia antica all’Università degli Studi di Napoli Federico II. Vincitrice di una borsa di studio presso il Medagliere Capitolino (Roma) e presso il Ministero Affari Esteri, ha collaborato con numerose Soprintendenze archeologiche e con Enti di ricerca nazionali e internazionali per lo studio e la edizione di materiali numismatici, e per allestimenti espositivi. Partecipa a gruppi di ricerca, a finanziamento pubblico, nazionali ed internazionali, anche con compiti di coordinamento. Si occupa di monetazione greca di età arcaica e classica, con specifico riferimento a problemi metrologici e tipologici, di studio di contesti numismatici da scavo stratigrafico e di tematiche della circolazione monetale nei territori dell’Italia antica, da età greca ad età alto medievale, di storia del collezionismo numismatico. E’ autrice di studi monografici sulla monetazione di Sibari e sui ripostigli monetali dalla Piana lametina, sui materiali numismatici nella edizione della Basilica cristiana di Porto e della necropoli longobarda di Castel Trosino. Ha vinto il concorso per l’Abilitazione Scientifica Nazionale (2013) per Professore di Seconda Fascia, per il Settore Concorsuale 10 A/1 Archeologia (SSD L-Ant/04, Numismatica). E’ Ricercatore (cattedra di Numismatica) e svolge attività didattica e di ricerca presso L’Università degli Studi di Napoli Federico II, Dipartimento di Studi Umanistici, Sezione di Storia del Patrimonio Culturale.